martedì 28 aprile 2009

Costo dei bollettini postali: avvio di istruttoria antitrust


Segnaliamo un articolo su Repubblica:

L'Antitrust ha avviato un'istruttoria per verificare se Poste Italiane abusi della propria posizione dominante nel settore dei servizi di incasso e pagamento, escludendo lo sviluppo di modalità alternative e applicando condizioni contrattuali eccessivamente gravose per gli utenti. Lo comunica una nota.

Le Poste, secondo l'Antitrust, detiengono nel mercato dei servizi di incasso-pagamento sostituti dei bollettini postali, quindi comprensivo oltre che dei bollettini postali anche del Mav e dei bollettini bancari 'freccia', una quota di circa il 90%, quota che resta comunque superiore al 50-55% anche se si considerano i servizi di incasso-pagamento ricorrenti (Rid).

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lunedì 27 aprile 2009

Rendimax introduce il deposito vincolato


A partire dal 4 maggio 2009 Rendimax abbassa il tasso d'interesse sul conto deposito al 2,97% lordo (2,168% netto) con tassazione del 27%. Introduce però la possibilità di vincolare importi a partire da 5.000 € anche per 30 giorni a tassi più alti della media.

Rendimax Vincolato:

30 giorni: 3,15% lordo (2,300% netto)
60 giorni: 3,20% lordo (2,336% netto)
90 giorni: 3,30% lordo (2,409% netto)
180 giorni: 3,50% lordo (2,555% netto)
270 giorni: 3,60% lordo (2,628% netto)
360 giorni: 3,75% lordo (2,738% netto)
interessi pagati anticipatamente
capitale minimo vincolabile: 5.000 euro

martedì 7 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo, IBAN per le donazioni

Le banche e le associazioni si attivano per le donazioni. E' consigliabile fare donazioni e bonifici verso la propria banca, in maniera da non pagare commissioni e rendere subito disponibili le donazioni. Seguono IBAN della maggiori banche e associazioni.

Clienti del Gruppo Unicredit

UniCredit Group ha aperto un conto corrente per sostenere le popolazioni abruzzesi rimaste vittima del terremoto che ha colpito in particolare la zona dell'Aquila.
IBAN: IT 96 S 03002 05132 000414414414, aperto presso l'Agenzia Roma Tupini (cod 36096) di UniCredit Banca di Roma, specificando nella causale "Solidarietà terremoto Abruzzo" e beneficiario "Dipartimento Protezione civile".
Se sei già Cliente UniCredit, Banca di Roma e Banco di Sicilia puoi dare il tuo contributo direttamente (senza commissioni) da banca via Internet: Pagamenti > Altri pagamenti > Donazioni online

Clienti del Gruppo Intesa San Paolo

Per chi desidera dare un contributo a favore delle popolazioni colpite dal terremoto sono stati aperti presso le banche del Gruppo Intesa Sanpaolo i seguenti conti correnti per la raccolta di fondi:

  • “Un aiuto subito-Terremoto dell’Abruzzo” promosso dal Corriere della Sera-Gazzetta dello Sport-City, con codice iban IT03B0306905061100000000144;
  • “Mediafriends onlus” promosso da Mediaset, con codice iban IT41D0306909400615215320387;
  • "Caritas”, con codice iban IT13R0306905032000009188568.
Donazioni tramite altre banche.
La Confederazione delle Misericordie ha avviato una raccolta di fondi con un conto corrente appositamente aperto presso il Monte dei Paschi di Siena, agenzia 6 di Firenze. Il codice Iban per effettuare il versamento è IT03 Y010 3002 8060 0000 5000 036.
Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n. 1000/144, intestato a: "Un aiuto subito – Terremoto dell’Abruzzo". Cod. IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144.
Banca TERCAS SPA "Raccolta fondi pro terremotati d'Abruzzo" Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65.

Donazioni alla Croce Rossa Italiana. Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana si possono utilizzare: il Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - via San Nicola da Tolentino 67 - Roma, intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale pro terremoto Abruzzo; il Conto corrente postale n. 300004 intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004, causale pro terremoto Abruzzo. E' anche possibile effettuare dei versamenti online, attraverso il sito web della Cri.

Acquisizione di BancApulia in Veneto Banca, maggiori dettagli


Segue comunicato stampa dell'accordi quadrto tra Veneto banca e bancApulia:

Facendo seguito ai comunicati stampa del 14 gennaio 2009, si rende noto che il 30 marzo 2009 è stato stipulato tra Veneto Banca Holding, capogruppo del Gruppo Veneto Banca (“Veneto Banca”), e Finanziaria Capitanata s.r.l. (“Fin.Cap.”), detentrice del controllo di bancApulia, con sede in San Severo (FG) (“BAP”), cui fa capo il Gruppo bancApulia, un Accordo Quadro (“Accordo”) che fissa la struttura e le linee essenziali dell’operazione che comporterà l’ingresso del Gruppo bancApulia nel Gruppo Veneto Banca.

Come già anticipato nei precedenti comunicati del 14 gennaio 2009, Veneto Banca e Fin. Cap. hanno infatti concordato sul reciproco, convergente interesse di effettuare una fusione tra BAP e Banca Meridiana S.p.A. (“Meridiana”), appartenente al Gruppo Veneto Banca, per dar vita ad un forte operatore bancario operante nel sud Italia e lungo la dorsale adriatica. L’operazione di aggregazione, grazie alla sostanziale assenza di sovrapposizioni territoriali, permetterà di conseguire i seguenti benefici:
* garantire alla società risultante dalla fusione di BAP e Meridiana una presenza territoriale diffusa nel sud est d’Italia, coerente con il ruolo di banca di riferimento per l’area in questione;
* conseguire significative potenzialità sinergiche di ricavo ed economie di costo attraverso:
* la razionalizzazione della struttura informatica;
* il raggiungimento di economie di scala;
* garantire maggiori opportunità commerciali per le società prodotto del Gruppo bancApulia e Gruppo Veneto Banca.

L’operazione si svilupperà secondo le seguenti modalità:
- Meridiana aumenterà il proprio capitale sociale per complessivi Euro 93.000.000,00;
- si procederà alla fusione per incorporazione di Meridiana in BAP;
- a seguito di quanto sopra, Veneto Banca Holding diventerà titolare quantomeno del 50,02% della Banca risultante dalla fusione e pertanto ne acquisirà il controllo di diritto;
- Fin.Cap, attuale azionista di riferimento di BAP, manterrà inalterato il suo investimento nel capitale dell’istituto.

L’operazione dovrebbe prevedibilmente concludersi nel secondo semestre 2009, dopo l’espletamento delle due diligence su BAP e Meridiana, e il conseguimento delle autorizzazioni di legge.

Al perfezionamento dell’operazione, BAP entrerà a far parte del Gruppo Veneto Banca e la nuova entità risultante dalla fusione potrà disporre di una rete di 104 sportelli bancari distribuiti in 7 regioni, 16 punti vendita Apulia puntofinanziario, 20 punti vendita Apulia prontomutuo, oltre 400 sportelli bancomat, circa il 70% del capitale sociale di Apulia prontoprestito S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana nel segmento Expandi e operante nel settore della cessione del quinto, nonché una raccolta globale di € 6,1 miliardi, impieghi per € 5,1 miliardi ed un prodotto bancario lordo pari a € 11,2 miliardi.

La governance sarà regolata da patti parasociali che verranno stipulati in concomitanza con la data di efficacia della fusione e che assicureranno, all’interno del Consiglio di Amministrazione della società risultante dalla fusione, a Veneto Banca Holding la maggioranza di membri di propria espressione e alla Fin.Cap. una rappresentanza proporzionale alla percentuale di partecipazione detenuta.

Si conferma, come già evidenziato nel precedente comunicato del 14 gennaio 2009, che, dalle verifiche preliminari svolte, anche su richiesta della Consob, le società interessate dall’accordo quadro ritengono che non ricorrono i presupposti per l’applicazione della normativa relativa all’Offerta Pubblica di Acquisto obbligatoria sulle azioni di Apulia prontoprestito, con particolare riguardo alla fattispecie relativa all’acquisto indiretto di cui all’art. 45, comma 3, del Regolamento Emittenti emanato da Consob e, pertanto, in caso di completamento dell’operazione di integrazione tra il Gruppo Veneto Banca e il Gruppo bancApulia, il cambio di controllo di bancApulia S.p.A. non comporterà il lancio di una Offerta Pubblica di Acquisto sulle azioni di Apulia prontoprestito.
Veneto Banca Holding scpa e Finanziaria Capitanata srl ritengono, comunque, di portare a termine l’operazione di integrazione suddetta anche nel caso in cui, a seguito di ulteriori verifiche effettuate con Consob, si dovesse constatare che ricorrono i presupposti per la promozione di una Offerta Pubblica di Acquisto obbligatoria ai sensi della normativa citata.

“L’operazione” - commenta Vincenzo Chirò, Presidente del Consiglio di Amministrazione di bancApulia - “consentirà di creare valore per gli azionisti, stabilità per i dipendenti e sviluppo per i clienti, proseguendo nel sostegno al territorio di riferimento”.

giovedì 2 aprile 2009

MPS lancia il suo Conto Deposito


Il Gruppo Banca Monte Paschi di Siena ha lanciato tramite Infinita (la linea di prodotti online di MPS) il suo conto deposito accessibile all'indirizzo http://infinita.mps.it/Prodotti/depositoonline/

Depositoonline è un conto di deposito, solo per privati, che fa fruttare i tuoi risparmi con la sicurezza e la garanzia del Gruppo Montepaschi.

Depositoonline lo apri anche con 100 Euro e paghi solo il bollo. Depositoonline lo gestisci via internet o telefono e naturalmente puoi ritirare i tuoi soldi in ogni momento.

Apri depositoonline entro fine giugno e ti offriamo per tutto il 2009:
  • tasso d’interesse promozionale variabile lordo, valido per tutto il 2009 e aggiornato ogni mese, pari all’ Euribor 3 mesi/360* (media mese precedente) aumentato del 2,40%. Questo tasso si applica per depositi fino a 125.000 Euro;
  • tasso base pari all’ Euribor 3 mesi/360* (media mese precedente) – 0,70% lordo per la parte eccedente 125.000 Euro e dal 1 gennaio 2010.

Con una giacenza media mensile superiore a 10.000 Euro, l’imposta di bollo la paghiamo noi.

Per il mese di aprile 2009 l’Euribor di riferimento è 1,664%, cioè la media dell’Euribor 3 mesi rilevato ogni giorno nel mese di Marzo e quindi il tasso promozionale per questo mese è pari al 4,064%.

Puoi trasferire i tuoi risparmi su depositoonline solo da conti correnti di Banche non del Gruppo Montepaschi.

I tassi sono aggiornati ogni mese secondo l’andamento del tasso di riferimento per deposito online, l’Euribor. Per il mese di aprile 2009 l’Euribor di riferimento è 1,664%, cioè la media dell’Euribor 3 mesi rilevato ogni giorno nel mese di Marzo.

mercoledì 18 marzo 2009

Unicredit, risultati di gruppo 2008, utili a 4 miliardi


Il gruppo bancario Unicredit chiude l'anno 2008 con 4,012 miliardi di utili nel 2008, in calo del 38,3%: un dato, tuttavia, considerato migliore dei 3,775 miliardi attesi dagli analisti. L'utile di gestione si è attestato a 10,1 miliardi. Nel quarto trimestre l'utile netto è calato del 56,9% a 505 milioni (351 milioni il consensus degli analisti).

Articolo sole 24ore

http://www.unicreditgroup.eu/it/pressreleases/PressRelease0662.htm

martedì 17 marzo 2009

Banca Italease: opa del banco Popolare e poi delisting


In data odierna i Consigli di Amministrazione di Banco Popolare (“Banco Popolare”),
Banca Popolare dell’Emilia Romagna (“BPER”), Banca Popolare di Sondrio (“BPS”) e
Banca Popolare di Milano (“BPM”) hanno approvato una complessiva operazione
finalizzata a consentire la riorganizzazione ed il riassetto delle attività del gruppo
facente capo a Banca Italease S.p.A. (“Banca Italease”), da realizzarsi attraverso:
(a) il lancio da parte del Banco Popolare di un’offerta pubblica di acquisto
(l’“Offerta”) volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie in circolazione di
Banca Italease ammesse a quotazione sul Mercato Telematico Azionario
organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., non in possesso del Banco
Popolare e delle società dallo stesso controllate, avente l’obiettivo di ottenere
la revoca ( delisting) delle azioni dalla quotazione. L’offerta sarà estesa anche
alle azioni detenute, direttamente ed indirettamente, da BPER, BPS e BPM le
quali si sono impegnate ad apportare all’Offerta le azioni di loro titolarità.
Reale Mutua, altro soggetto partecipante ai Patti Parasociali vigenti, ha per
parte propria espresso il proprio favorevole orientamento, almeno in linea di
principio, ad aderire all’Offerta. I termini e le condizioni essenziali dell’Offerta
sono resi pubblici dal Banco Popolare con separato comunicato pubblicato in
data odierna;
(b) la concentrazione, una volta perfezionata l’Offerta e subordinatamente al
verificarsi delle condizioni sotto meglio specificate, di parte delle attività e
passività del Gruppo Banca Italease in società finanziarie di nuova
costituzione, che saranno partecipate dalla stessa Banca Italease e/o dal
Banco Popolare, nonché da BPER, BPS e BPM (le “Operazioni di
Riorganizzazione”).
Le Operazioni di Riorganizzazione che il Banco Popolare, BPER, BPS e BPM intendono
realizzare, sono subordinate al perfezionamento dell’Offerta e all’ottenimento
delle prescritte autorizzazioni di legge e/o regolamentari, nonché di ogni altra
autorizzazione necessaria e/o opportuna, avuto riguardo alla tipologia delle
operazioni e all’oggetto del conferimento, anche con riferimento ad eventuali
diritti di terzi di richiedere il rimborso anticipato di finanziamenti e di altri
strumenti di debito di Banca Italease. A tale riguardo, ove necessario, prima
dell’assunzione di ogni deliberazione da parte dei competenti organi di Banca Italease, verrà richiesto il consenso da parte dell’Assemblea dei Portatori dei
Titoli Obbligazionari al perfezionamento delle Operazioni di Riorganizzazione
(se del caso mediante la modifica dei termini e delle condizioni del prestito).
Le Operazioni di Riorganizzazione sono così articolate:
A. la concentrazione in una società finanziaria di nuova costituzione, munita delle
necessarie autorizzazioni di legge (“NewCo Uno”), di un ramo d’azienda
costituito da: (i) crediti non performing, incagliati o in sofferenza di Banca
Italease o di società da essa controllate, nella loro consistenza alla data del 31
marzo 2009, rivenienti da operazioni di leasing e/o mutuo per un importo
lordo massimo di Euro 5 miliardi; (ii)passività di corrispondente importo; (iii)
rapporti giuridici relativi alle summenzionate attività e passività. L’operazione,
che si perfezionerà entro il 31 dicembre 2009, avrà luogo con ricorso alle
forme tecniche del conferimento in natura o della scissione.

Tratto dal comunicato stampa disponibile sul sito del Banco Popolare

Link ad articolo del sole24ore